1921
Nasce a Genova in una famiglia antifascista.
1938
Espulsa da scuola per aver rifiutato la tessera fascista.
1944
Entra nella Resistenza con il nome di "Chicchi".
1946
Eletta all'Assemblea Costituente. Propone la mimosa.
1947
Firma la Costituzione Italiana.
La Scuola
Nata a Genova nel 1921, crebbe in una famiglia profondamente antifascista. A soli 14 anni fu espulsa da tutte le scuole del Regno per essersi rifiutata di iscriversi al Partito Fascista. Si diplomò da privatista con il massimo dei voti, dimostrando un carattere indomabile.
La Resistenza
Con il nome di battaglia "Chicchi", divenne staffetta partigiana e combatté per la libertà. Il suo coraggio la portò, a soli 25 anni, a essere eletta all'Assemblea Costituente, dove rappresentò la voce della nuova Italia.
La Costituzione
Lottò con tutte le sue forze per i diritti dei minori, per la parità delle donne e per l'articolo 3, che sancisce l'uguaglianza di tutti i cittadini. La sua firma è un simbolo indelebile della nostra democrazia.
La Mimosa
Nel 1946 propose la mimosa come simbolo della Festa della Donna. Un fiore umile, resistente, che fiorisce dove sembra non esserci più spazio. Un'idea semplice e potente, che usiamo ancora oggi l'8 marzo.